
Attivisti in azione in stile C.S.I. contro una delle più famose aziende energetiche italiane. Secondo gli ambientalisti Enel sarebbe colpevole di produrre energia da carbone, una fonte altamente inquinante.
Un gruppo di attivisti del Reparto Investigazioni Climatiche (R.I.C.) di Greenpeace sono entrati in azione giovedì scorso davanti la sede dell’Enel a Roma per denunciare gli impatti ambientali, climatici e sanitari dell’energia prodotta dall’azienda utilizzando il carbone. Tre attivisti si sono calati dal tetto lungo la facciata dell’edificio e hanno aperto uno striscione di oltre 70 metri quadri con la scritta “Enel killer del clima” sul quale è rappresentata l’arma con la quale Enel commette molti dei suoi crimini ambientali: il carbone.




