
Un sondaggio Eurispes conferma però che la maggioranza degli italiani è contraria alla caccia.
Si è conclusa il 31 gennaio la stagione venatoria 2010/2011. Dal 1° settembre, giorno di apertura, sono passati cinque mesi. “Tutti i giorni, con esclusione del solo martedì e venerdì, il nostro ambiente naturale è stato testimone di un massacro costato la vita a milioni di animali” denuncia la LAV “nonostante il recente sondaggio Eurispes confermi, una volta di più, che la stragrande maggioranza degli italiani è contraria alla caccia. E tutto ciò a fronte di un risicato 1% di popolazione rappresentato dai cacciatori, da coloro che negli animali vedono solamente prede da abbattere“.












