L’Unione europea ha perso l’ennesima preziosa occasione per riconquistare la leadership sul clima: non ha aumentato i suoi impegni a ridurre i gas serra ma ha semplicemente ribadito quelli già esistenti.
Il cosiddetto “Accordo di Copenaghen”, non vincolante, prevede che i governi entro il 31 gennaio mettano sul tavolo i loro impegni di riduzione delle emissioni per il 2020. In una lettera alle Nazioni Unite, l’Ue ha confermato il suo impegno per un taglio incondizionato del 20%, e per un taglio del 30% solo a condizione che gli altri paesi facciano lo stesso. Continua »













