
La Corte di Giustizia europea ha messo in discussione il bando francese alla coltivazione di un mais OGM della Monsanto, il MON810. La Corte afferma che la Francia ha adottato il divieto prendendo come base la norma sbagliata.
Nel febbraio del 2008, il governo francese ha vietato la coltivazione del mais transgenico MON810 utilizzando come base formale la Direttiva 2001/18/EC invece dei Regolamenti UE n 1829/2003 e 178/2002. Monsanto, Pioneer e l’associazione francese dei produttori di mais e di sementi, hanno quindi dato il via a una causa contro questo bando presso il Consiglio di Stato francese. Il Consiglio di Stato, a sua volta, si è rivolto alla Corte europea. Dopo la decisione dello scorso 8 settembre, il Consiglio di Stato dovrà formalizzare l’atto. Le autorità francesi potranno comunque risolvere la questione andando a modificare la normativa comunitaria di riferimento.












