
In assenza del piano faunistico che dovrebbe regolamentare sulla base di censimenti e studi scientifici i tempi, i modi e le specie oggetto di caccia, il Tribunale Amministrativo Regionale di Napoli ha fermato la cosiddetta preapertura, ovvero l’anticipo di ben tre settimane dell’apertura della caccia – rispetto alla terza domenica di settembre.
Il provvedimento che si riferisce a diverse specie, accoglie il ricorso del WWF Italia, curato dall’Avvocato Maurizio Balletta di Benevento, contro quanto stabilito dalla Regione Campania che, nell’approvare il calendario venatorio per la nuova stagione, aveva concesso attività non conformi alle regole.












