martedì 13 marzo 2012

Foresta, Kenya: salvati 10mila ettari a Dakatcha

Pubblicato da Gloria Soresi


Dakatcha Kenya

Salvata in Kenya una foresta di 10mila ettari. Il Governo boccia il progetto di produzione di biocarburi grazie al successo della campagna BirdLife International appoggiata alla LIPU e ad altre assocazioni.

Volevano convertire 10mila ettari della foresta Dakatcha in Kenya per coltivarvi la jatropha, una pianta da cui ricavare biocarburanti. Ma il Governo del Kenya ha negato l’autorizzazione, e la foresta di Dakatcha, un’area di grandissima importanza per gli uccelli selvatici (Iba, Important bird areas) e per le popolazioni locali, è salva.

Continua »

venerdì 2 marzo 2012

Treno Verde di Legambiente 2012: al via la 23^ edizione

Pubblicato da Raffaele Dambra


Treno Verde di Legambiente

Inizia il conto alla rovescia per il fischio di partenza del Treno Verde, lo storico convoglio di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane che, giunto alla ventitreesima edizione, viaggerà per lo Stivale dal 6 marzo al 7 aprile 2012, divulgando i risultati del rilevamento dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane.
La campagna, che vede la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, attraverso monitoraggio scientifico, educazione, informazione e sensibilizzazione, promuove sostenibilità e tutela ambientale, portando in tutto il Paese un modello positivo per le città del futuro.

Continua »

giovedì 1 marzo 2012

Volontariambiente 2012: l’estate di Legambiente per gli under 18

Pubblicato da Raffaele Dambra


Volontari Legambiente

Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione di Volontariambiente 2012, i campi di volontariato di Legambiente per la prossima estate riservati agli under 18. L’iniziativa permetterà a tantissimi adolescenti di vivere in prima persona l’impegno ambientalista: pulizia di coste e fondali marini, ripristino di aree boschive, recupero di sentieri alpini o manutenzione di borghi di montagna.

In Italia i campi sono spesso ospitati in Centri di Educazione Ambientale di Legambiente e impegnano i giovani volontari in interventi di tutela ambientale insieme a persone del posto. Durano 7 o 10 giorni e sono direttamente coordinati da educatori di Legambiente che seguono i ragazzi nel lavoro e nel tempo libero, offrendo loro stimoli e opportunità di apprendimento, dalle abitudini ecologiche alle informazioni di carattere tecnico-scientifico. I volontari, organizzati in comunità, provvedono, inoltre, a turno alla preparazione dei pasti e alla pulizia dell’alloggio.

Continua »

lunedì 27 febbraio 2012

Piazzetta Liberty a Milano isola pedonale dal 5 marzo 2012

Pubblicato da Raffaele Dambra


Mappa Piazzetta Liberty Milano

Piazzetta Liberty a Milano diventa isola pedonale. Da lunedì 5 marzo 2012 entra infatti in vigore l’ordinanza che vieterà l’ingresso e la circolazione delle auto nell’area delimitata da corso Vittorio Emanuele e via San Paolo che, come successo all’inizio di gennaio per piazza Beccaria, sarà accessibile solo ai pedoni, alle biciclette e ai veicoli di residenti e domiciliati in area pedonale.

Continua »

venerdì 24 febbraio 2012

Inquinamento atmosferico: Cnr e Leo per la ricerca scientifica

Pubblicato da Gloria Soresi


inquinamento atmosferico CNR

Un accordo triennale a sostegno della ricerca scientifica per il monitoraggio del mercurio nella biosfera. A firmarlo, il Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche e i giovani soci del Leo Club Italia

È stato firmato oggi dal direttore generale del Consiglio nazionale delle ricerche, Fabrizio Tuzi, e dal presidente nazionale dei Leo Club Italia, Davide Brillo, il protocollo d’intesa tra Cnr e Leo, i giovani soci del Lions International, per supportare la realizzazione dell’Osservatorio mondiale per l’inquinamento da mercurio attraverso nuovi sensori, a basso costo e semplici da usare, che possono essere installati su postazioni sia fisse che off-shore.

Continua »

giovedì 23 febbraio 2012

Inquinamento a La Maddalena: Legambiente lancia l’allarme

Pubblicato da Raffaele Dambra


La Maddalena

Dura presa di posizione di Legambiente sullo stato dell’inquinamento a La Maddalena, l’arcipelago a nord della Sardegna.
L’inchiesta sulle bonifiche dopo i lavori per il mancato G8 alla Maddalena e l’allarme sull’aggravamento dell’inquinamento lanciato dal pm confermano purtroppo che le imprese incaricate di ripulire acqua e fondali non hanno svolto per nulla e comunque non bene il loro lavoro. Un compito per il quale hanno intascato moltissimo denaro, ben 30 milioni di euro, senza raggiungere alcun risultato, soldi pubblici che è inammissibile vengano sprecati così‘.
Così il presidente di Legambiente Sardegna Vincenzo Tiana, commenta l’allarme del pm del Tribunale di Tempio Pausania, Riccardo Rossi, sull’aggravamento dell’inquinamento da metalli pesanti dell’area antistante l’ex Arsenale all’isola della Maddalena.

Continua »

lunedì 20 febbraio 2012

Toxic Costa: l’inventario di Greenpeace sui veleni della Costa Concordia

Pubblicato da Patrizia Frattini


Toxic Costa: l'inventario di Greenpeace sui veleni della Costa Concordia

A poco più di un mese dal tragico incidente della Costa Concordia, Greenpeace pubblica “Toxic Costa”, un inventario ragionato delle sostanze e dei materiali pericolosi ancora presenti sulla nave.

L’inventario parte dall’elenco fornito dall’armatore al Commissario delegato per l’emergenza naufragio della Costa Concordia, pubblicato lo scorso 27 gennaio. Un elenco incompleto, come evidenziato da Greenpeace, e troppo generico per essere utile.

Continua »

martedì 17 gennaio 2012

Incidente Isola del Giglio: WWF chiede maggiore tutela per le aree sensibili

Pubblicato da raimondopugioni


Dopo l’incidente dell’Isola del Giglio, il WWF scrive al Ministro dell’Ambiente per chiedere maggiore tutela per le aree marine sensibili, come il Santuario internazionale dei Cetacei, minacciate da transiti commerciali e privati.

Il WWF ha inviato una nota al Ministro dell’Ambiente (Corrado Clini) in seguito all’incidente dell’Isola del Giglio, in cui una nave da crociera si è incagliata su uno scoglio per poi inabissarsi. Secondo il WWF, sarebbe necessario un tavolo di confronto con tutti gli operatori del mare, per prevenire che incidenti di questo tipo possano compromettere gli ecosistemi marini. Continua »

martedì 25 ottobre 2011

Estinto il rinoceronte di Giava in Vietnam

Pubblicato da Patrizia Frattini


Estinto il rinoceronte di Giava in Vietnam

In tutto il mondo ne restano meno di cinquanta. In Vietnam a rischio anche elefante e tigre asiatica, saola, rinopiteco del Tonchino e coccodrillo siamese.

Il WWF e la International Rhino Fundation (IRF) hanno confermato che l’ultima e unica popolazione di rinoceronte di Giava (Rhinoceros sondaicus annamiticus) presente in Vietnam si è oramai estinta. L’analisi genetica portata a termine dagli operatori del Parco Nazionale Cat Tien  e dal team del WWF nel 2009-2010 confermano che tutti i campioni genetici analizzati appartenevano ad un solo rinoceronte. Quell’esemplare è stato trovato morto nel parco nell’aprile 2010, poco dopo che l’indagine sul capo era stata completata. I risultati dell’indagine genetica e del monitoraggio portato avanti all’interno del Parco Nazionale sono stati presentati in un nuovo rapporto del WWF che afferma come sia da ascriversi al bracconaggio la causa probabile della morte dell’ultimo esemplare conosciuto, visto che il rinoceronte era stato trovato con una pallottola nella zampa e gli era stato rimosso il corno.

Continua »

sabato 22 ottobre 2011

Allarme Greenpeace: la pelle distrugge l’Amazzonia

Pubblicato da Patrizia Frattini


Allarme Greenpeace: la pelle distrugge l'Amazzonia

Nell’ ottobre 2009 JBS, insieme ad altre grandi aziende del settore zootecnico brasiliano, sì è impegnato a escludere dalla propria filiera capi bovini provenienti da allevamenti messi sotto embargo dal Ministero dell’Ambiente brasiliano, situati su terre indigene o coinvolti in fenomeni di lavoro schiavile.

Greenpeace lancia il rapporto ‘Promesse Infrante‘ che dimostra come la pelle che distrugge l’Amazzonia continua a contaminare le filiere di tutti i clienti di JBS, il gigante della carne e della pelle brasiliana- denuncia Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste di Greenpeace Italia. -Gli allevatori che stanno distruggendo l’Amazzonia continuano infatti a vendere carne e pelle a JBS.

Continua »

Energia

Associazioni

Problemi ecologici