martedì 23 novembre 2010

Sventato un traffico internazionale di animali protetti

Pubblicato da Patrizia Frattini


Scoperto un traffico internazionale di animali protetti

L’operazione, denominata “Ramp”, ha sventato un traffico da 25 milioni di euro. L’ENPA: “Plauso a Interpol e Corpo Forestale dello Stato. Mai abbassare la guardia“.

Una vasta operazione internazionale contro il traffico illegale di rettili e anfibi in via di estinzione ha portato nei soli mesi di settembre e ottobre al sequestro di migliaia di specie protette per un giro d’affari di oltre 25 milioni di euro. È stata il frutto di un’intensa attività investigativa, coordinata dall’Interpol, che si è da poco conclusa dopo mesi di controlli e perquisizioni e che ha coinvolto ben 51 Paesi, tra cui l’Italia.

Millecinquecento i controlli effettuati, circa quattrocento animali vivi sequestrati e duecento pelli di rettile e prodotti di pelletteria sottratti al mercato nero: questi i numeri italiani della maxi operazione.

Plauso del presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi alle forze dell’ordine nazionali e internazionali: “L’operazione coordinata dall’Interpol e condotta in Italia dal Corpo Forestale dello Stato, ai quali l’Enpa esprime tutto il suo apprezzamento, conferma purtroppo quanto siano estesi e i commerci criminali che lucrano sugli animali. Traffici che, lo ricordo, rappresentano una importante fonte di proventi clandestini per la malavita; reati che vanno perseguiti con la stessa determinazione dimostrata in questa circostanza e di fronte ai quali è necessario non abbassare la guardia.

Il fatto che l’Interpol coordini operazioni internazionali di questo tipo indica quale sia il livello di attenzione sulla criminalità legata al traffico illecito di flora e fauna protetta, che viene ancora oggi individuato come uno dei settori più lucrosi al mondo insieme a quello della droga e delle armi.” fa sapere in una nota il Corpo Forestale dello Stato.

Proprio nel 2010, l’Anno dedicato alla Biodiversità dalle Nazioni Unite, il Corpo forestale dello Stato ha coordinato la fase italiana della vasta operazione internazionale volta alla repressione di queste condotte illegali contro l’ambiente e le risorse naturali del Pianeta. Già lo scorso febbraio, infatti, era stata portata a termine l’Operazione Tram che aveva permesso alla Forestale di scoprire un commercio illegale di medicine tradizionali contenenti parti di animali e piante in via di estinzione come rinoceronte, orchidee, tigre e orso e aveva portato al sequestro di prodotti in vari paesi del mondo per un valore di oltre 10 milioni di euro.

Fonte immagine: Corpoforestale.it

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