
Il WWF: “Svelati i numeri, tocca ora ai Governi tenerne conto”
Un importante documento è stato presentato oggi nel corso dei lavori della 10°COP (Conferenza delle Parti) della Convenzione sulla Diversità Biologica che si sta svolgendo a Nagoya – Giappone. Sono stati resi noti i risultati della più ampia ed autorevole analisi mai realizzata, sull’economia della biodiversità e degli ecosistemi , (TEEB The Economics of Ecosystems and Biodiversity) nel documento finale riassuntivo dal titolo “Mainstreaming the Economics of Nature”.
Il WWF, presente al Summit di Nagoya con una propria delegazione internazionale, sottolinea come il TEEB rappresenti lo sforzo più imponente sinora avviato per fare il punto delle attuali conoscenze e degli sviluppi futuri dell’analisi economica dei sistemi naturali presenti sul nostro pianeta.
“Il lavoro del TEEB costituisce, senza dubbio, il più grande ed autorevole sforzo internazionale di messa a sistema di tutti dati e le conoscenze che abbiamo acquisito sino ad ora sul valore della biodiversità e degli ecosistemi per l’economia umana – ha dichiarato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia - il suo obiettivo è quello di contribuire a fornire un quadro chiaro ed operativo per il mondo delle istituzioni, della politica e dell’economia, per il mondo delle imprese e per tutti gli attori della società civile, di come considerare, valutare e integrare il valore complessivo dei sistemi naturali nell’economia umana. Ci auguriamo che i Governi, e soprattutto i Ministri che dalla prossima settimana saranno presenti al Summit di Nagoya, tengano conto di questi dati e possano contribuire ad attuare un reale cambiamento di rotta nella difesa della biodiversità a cominciare dalla contabilità ecologica che deve affiancare quella economica”.
Fonte immagine:gruppoelettrosistemi.com



