
Le email provengono dal Centro Ricerche sul Clima dell”University of East Anglia (Regno Unito) e una volta hackerate sono subito rimbalzate sui siti web di mezzo mondo. Artefici del furto un gruppo, ovviamente anonimo, di hacker che con la loro azione hanno alzato un velo di dubbio su una delle tematiche più “calde” (e con un giro di billion dollars da far paura) del momento.
Il surriscaldamento della terra ora come ora, stando ai testi delle email trafugate, non vi sarebbe. Anzi, aggiunge uno degli scienziati le cui email sono diventate ora più pubbliche che mai, sarebbe necessario qualche “ingegnoso trucchetto” per far si che il mondo possa continuare a temere per il suo futuro a causa dell’innalzamento della temperatura del globo.



